| Giovani - Formazione |
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Formazione - 4 Domenica
Descrizione: Le apparizioni di San Martino di Schio rappresentano in primis un richiamo alla fede, alla preghiera, alla testimonianza nell’apostolato, alla vita in concordanza con il vangelo nonché un’attualizzazione dello stesso. I messaggi e la natura profonda dei segni donaticidal Cielo si contraddistinguono per una forte valenza teologica unica nel suo genere; inoltre, tutti coloro che hanno letto in ordine cronologico le parole della Madonna hanno certamente potuto cogliere il dipanarsi di un filo, lo svilupparsi di un percorso di fede la cui complessità dottrinale aumenta con l’avanzare del tempo. Partendo da una visione d’insieme si può quindi identificare una sorta di “progetto didattico” che la Madre della Chiesa vuole proporre a tutti coloro che sono disposti ad accoglierla, un iter di approfondimento della fede che, certamente, non deve restare confinato nell’ambito del sapere (si tratterebbe allora di sterile conoscenza fine a se stessa) bensì tradursi in concreta scelta di vita e responsabile impegno perenne. L’intenzione pedagogica tipicamente materna di Maria traspare chiara da alcuni Suoi messaggi: “Istruitevi ogni giorno per dare al mondo la verità” (16.3.87); “Voi siete il popolo di Dio che ho chiamato, istruito e che amo” (12.7.89); “Vi seguirò, istruendovi”. (12.8.89) Tali accorati appelli riflettono i recenti inviti del Santo Padre Benedetto XVI ai fedeli ad approfondire la propria formazione per poter essere veri testimoni di una fede cristiana che, come ben sappiamo, non nasce da un ragionamento filosofico né da una congettura tutta umana, bensì da un fatto storico ben preciso qual è la morte e risurrezione di Gesù Cristo. Da queste osservazioni risulta quindi chiara la necessità per tutti, ma in modo particolare per i giovani (“Figli cari, sia l’anno nuovo il tempo benedetto, l’Anno dei Giovani che, con particolare tenerezza io amo e curo”. - 1.1.89) - di una formazione che fornisca le basi per una testimonianza efficace, convinta e conseguentemente convincente. Se in passato l’adesione alla fede era pressoché automatica, oggi sappiamo bene che la realtà è diametralmente opposta e, di conseguenza, è necessaria una preparazione che permetta ai giovani che sentono di dover testimoniare, di poter rispondere con fermezza e sicurezza alle domande che vengono loro poste. Il tutto, ovviamente, accompagnato da un serio esempio con la vita e con il proprio operare: “Testimonierete assieme non solo con le opere ma con la parola”. (22.1.87) Per rispondere a tale necessità, è previsto ogni quarta dominica del mese un momento di catechesi, seguito dall’adorazione eucaristica e dai vespri, durante il quale si mira ad approfondire la propria conoscenza della fede cattolica alla luce dei messaggi datici dal Cielo, affrontando argomenti inerenti la dottrina ed il magistero della Chiesa, le Sacre Scritture, problemi specifici di natura religiosa (rapporto con le altre religioni...), sociale (il dramma della famiglia oggi...), storico-politica e soprattutto teologica. Tale incontro ha luogo alle ore 15 (seguito dall’adorazione e dai vespri alle ore 16 e da un successivo dialogo per porre quesiti o chiarire eventuali dubbi inerenti la catechesi). Teniamo ad estendere il nostro caloroso invito a partecipare agli incontri della quarta domenica a tutti i giovani e a tutti coloro che ritengano di dover essere più consapevoli riguardo al più grande dono che il Signore ci ha donato assieme alla vita: la fede. |
