La consacrazione a Maria E-mail

Dice Maria:

"...siate orgogliosi della vostra fede, figli miei..." (06/0711986) "...consacratevi totalmente a me, redenti del Signore, missionari miei..." (2511211988) "...vi chiedo di affidarvi totalmente a me affinchè riusciamo a restaurare la legge di Dio nel mondo..." (28/12/1988) "...quando tutti si affideranno a me, allora il trionfo del Bene regnerà su tutta la terra..." (1410511989) "...non perdete altro tempo ma consacratevi tutti al mio Cuore Immacolato..." (2410311990) "...figli cari, consacrandovi al mio Cuore Immacolato sarete con me ed io vi porterò a vivere nella vera Luce del mio mondo di soavità..." (03106/1990)

Un motivo di gioia

Tredici primavere sono ormai passate da quella fatidica della prima apparizione della Vergine Maria a S. Martino di Schio, avvenuta nella Chiesetta di S. Martino il 25 marzo 1985.

"Mentre camminate con Maria – aveva detto la Regina dell’Amore a Renato il 17.1.87 – vi sembrerà di avere perduto tutte le cose del mondo...". Effettivamente è stato così. Quasi immersi in una atmosfera sempre fresca e gratificante, per tutti noi il tempo sembra passato in un baleno... E' stata stupenda questa nostra esperienza con Maria... e non la dimenticheremo, certo!

Abbiamo a ricordare come Maria, in questi anni che è stata, per così dire, nostra ospite a Schio e più ancora nei nostri cuori, ha, passo passo, mantenuto tutte le promesse contenute nei Suoi primi messaggi. Ora, è passato un altro anno, e Maria non si e smentita. Lo conferma il gran numero di Suoi devoti che anche quest’anno si sono consacrati a Lei, e che porta il numero a circa tredicimila (consacrati). Proprio nelle adesioni alla proposta di Consacrarsi a Dio attraverso il Suo Cuore Immacolato, possiamo vedere il realizzarsi delle promesse della Madonna. I molti "se" posti da Maria hanno trovato accoglienza nei nostri cuori: Maria ci ha trasformati secondo il Suo disegno d’amore coronando la nostra disponibilità ad accogliere i Suoi inviti. Ecco perché la celebrazione di questo 13 Anniversario ci riempie di vera gioia; quella stessa gioia che Maria ci ha fatto ritrovare portandoci ad una più intima esperienza con Gesù. Una nota malinconica, comprensibile del resto, ci viene dall’impressione che Maria, pur mantenendo tra noi la sua presenza mistica, con il compiersi di questo tredicesimo anno di materni richiami, ci priverà, forse, della gioia di riaverla settimanalmente tra noi con i suoi salutari messaggi, apparendo a Renato così come ci eravamo un po’ assuefatti. Maria vorrà ora provare la nostra costanza negli impegni spirituali e morali intrapresi. Non solo: vorrà forse vedere fino a qual punto sapremo essere i missionari della Sua parola nel mondo. Lei tacerà, forse, perché noi abbiamo a parlare per generare la conoscenza della Parola di Dio nelle anime, verso le quali tutta la spiritualità del nostro Movimento deve essere diretta, Fatte queste premesse, la maturità che tutti dovremmo avere conseguito dopo così lungo cammino con Maria e la nostra attuale e consequenziale esperienza di Dio, non dovrebbero che indurci a continuare il nostro cammino consolati e irrobustiti dallo Spirito Santo, per cui a noi tutti non resta che "proclamare le grandi cose che, per volere di Dio, Maria ha fatto in noi" continuando così l’opera di Maria.